Funzione pubblica e Accademia della Crusca lavoreranno insieme per rendere più chiaro il linguaggio usato dalla pubblica amministrazione.

È stato firmato ieri, a Firenze, un protocollo d’intesa tra Funzione Pubblica e Accademia della Crusca che punta a “ripulire” dal burocratese il linguaggio usato nelle leggi.

Secondo la Ministra Fabiana Dadone “l’accordo ci consentirà di leggere e interpretare correttamente l’evoluzione della lingua delle pubbliche amministrazioni e di migliorare sempre di più il modo in cui scriviamo le regole del gioco o raccontiamo, da rappresentanti delle istituzioni, quello che facciamo”.

L’iniziativa della Ministra è la quinta in ordine di tempo a tentare di cambiare lo stile linguistico dei testi normativi; secondo la Dadone “siamo di fronte a un’esigenza fondamentale per istituzioni che vogliano davvero mettere al centro il rapporto con i cittadini e le prerogative del Paese reale. Nell’oscurità della lingua può annidarsi semplice sciatteria, scarsa sensibilità professionale oppure l’idea distorta di un potere da preservare gelosamente, che significa spesso abuso o che comunque segnala un deficit di partecipazione democratica”.

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fonte: Italia Oggi n. 40 del 18.02.2020

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