Il mondo lavorativo sta rapidamente cambiando, modalità comunicative e processi operativi si stanno via via trasformando, creando nuove opportunità ma anche nuove sfide per il sindacato. La tecnologia e la digitalizzazione è alla portata di tutti, diventa pregnante e pervasiva. Molte attività vengono così a liberarsi da vincoli spazio temporali. Da qui la rivoluzione di quello che viene definito lavoro agile o “smart working”. Nelle grandi imprese questa modalità di lavoro è già ben implementata e in forte sviluppo, mentre nella P.A., anche se con ritardo, si sta sviluppando velocemente; cresce l’interesse e si moltiplicano le esperienze anche per effetto della riforma Madia.

Per il sindacato si apriranno spazi contrattuali nuovi che tenuto conto di esigenze di produzione efficaci, di nuove forme di sicurezza e tutela del lavoro e la crescente domanda di conciliazione dei tempi di vita.

Per questo da gennaio 2020 il CSA di Venezia si è attivato con un team che sta studiando la materia sia dal punto di vista dei riferimenti normativi che analizzando alcune esperienze già in essere. Si vuole predisporre materiale informativo e documenti utili alla formazione dei nostri delegati sindacali.

Il passaggio successivo sarà quello di organizzare incontri mirati a diffondere le conoscenze in materia di lavoro agile per comunicare efficacemente con lavoratori e lavoratrici. La fase finale di interlocuzione con le amministrazioni prevede di predisporre strumenti elaborati dal team, quali bozze di regolamenti, accordi individuali tipo, esportazione di buone pratiche e modelli di monitoraggio.

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