La condivisione di finalità ricreative extra lavorative sviluppa o rafforza il senso di appartenenza ad una “comunità” e offre spazi di socialità. Le esperienze dei CRAL aziendali sono diffuse e consolidate, tuttavia la tradizionale forma organizzativa del CRAL necessita di formalità, oneri e appesantimenti tali che normalmente solo nelle grandi realtà si riescono a garantire risultati interessanti.

L’idea è quella di mettere a disposizione una intermediazione “light”, che abbia lo scopo di informare e proporre iniziative di carattere culturale o attinenti al tempo libero attraverso i social o attraverso una mailing list, gestita da un team che offre l’organizzazione e l’assistenza necessaria in alcune promozioni mirate, senza alcun onere a carico dei destinatari, se non quella di essere sottoposti alla proposta di adesione alla tessera sindacale CSA per chi non ce l’ha.