Il confronto fra Governo e Sindacati sui rinnovi contrattuali tenutosi ieri, al quale hanno partecipato il Segretario Generale FIADEL/CSA Francesco Garofalo e una delegazione CISAL, col Segretario Confederale Davide Velardi, Chiara Cozzetto e Fulvio Ferrazzano è stata l’occasione per porre sul tavolo le questioni che vanno affrontate in via prioritaria, con una visione orientata verso il nostro Comparto.

Alla luce di quanto emerso dai precedenti incontri, Garofalo ha sottolineato innanzitutto la necessità di una partenza immediata del tavolo di trattativa, considerando che il nuovo contratto scadrà nel 2021. Pertanto l’ipotesi di un memorandum non deve costituire il pretesto per allungare i tempi, ma al contrario deve passare attraverso un confronto su tavoli tecnici per affrontare le problematiche che emergono dai contratti nazionali, ed in particolare da quello delle Funzioni Locali, a cominciare dalle esigue risorse disponibili, che andrebbero incrementate.

Il rinnovo del CCNL Funzioni Locali, ha aggiunto Garofalo, dovrà valorizzare le specificità professionali e l’ordinamento professionale. “E’ indispensabile – ha sottolineato il nostro Segretario Generale – che sia prevista una voce destinata specificatamente al funzionamento degli enti locali, in quanto molti di essi sono in condizioni economiche tali da non poter affrontare impegni onerosi. Inoltre, il Governo deve tener conto del fatto che nei prossimi mesi gli effetti di Quota 100 saranno più tangibili e quindi che Regioni, Province e Comuni rischiano di andare ancor di più sotto organico, trovandosi così costretti a chiudere uffici e a non poter più fornire quei servizi che i cittadini pagano attraverso le tasse locali.”